Anno: 2021
Evento: La comunità di Padova partecipa alla Solennità di Pentecoste in rito latino
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NotizieIl Cardinale Parlin a Venezia per la festa di San Marco
Nella festa liturgica di San Marco Evangelista, Sabato 25 Aprile, il Cardinale Segretario di Stato, Sua Eminenza Pietro Parolin, ha celebrato una Santa Liturgia nella Basilica di San Marco a Venezia, su invito del Patriarca Francesco Moraglia. Il Cardinal Parolin, oriundo del Veneto, ha sottolineato l’attualità perenne del Vangelo nelle difficoltà sociali dei nostri tempi, ma anche sul fatto che il 25 Aprile coincide con il settantesimo anniversario dalla fine della II Guerra Mondiale in Italia. Durante l’omelia nella Basilica veneziana ha detto: “Nel tempo che ci preoccupano le notizie delle numerose tragedie e dei conflitti nel mondo e prendiamo atto che le discriminazioni e le persecuzioni per motivi religiosi, etniche o ideologiche non sono un’eredità del passato, ma purtroppo sono presenti anche nella cronaca dei nostri giorni, ci sia concesso di ringraziare il Signore per i numerosi benefici e progressi che sono stati possibili nei 70 anni di pace:” Il ricordo della conclusione dell’ultimo conflitto mondiale- ha continuato il prelato- faccia sì che lavoriamo con un rinnovato vigore per la pace e la concordia tra i popoli, ci solleciti ad essere solidali con i rifugiati e con gli ultimi”. La stessa commemorazione-ha sottolineato il Cardinale ci richiama ad essere vigili dinnanzi ai pericoli che provengono da quelli che, strumentalizzando e manipolando un interesse di parte, un’ideologia o una religione, invece di portare la liberazione nella giustizia, portano all’umanità le ferite strazianti della violenza e dell’oppressione. ” Il Prelato vaticano ha inoltre sottolineato, nelle sue parole, il legame fecondo tra l’annunzio del Vangelo ed il progresso di una società: “ Il fondamento ultimo che ha permesso alla speranza di predominare sulla paura, alla creatività di fiorire in forme originarie, facendo rifulgere energie insospettate e cambiando gli impedimenti in occasioni ed in provocazioni che non possono essere sconfitte, è la forza del Vangelo e la vitalità piena di gioia.” ”Portandoci il Vangelo- ha continuato il Cardinal Parolin- San Marco ci ha elevato verso l’alto, ha fatto sì che ci incontrassimo con il Verbo e la presenza viva di Colui che è risorto, liberandoci dalle paure di fronte ad un futuro ignoto, dal pessimismo sterile di fronte alle difficoltà del presente e dalla tristezza angosciante per gli errori del passato.” ”San Marco induca tutti noi - ha suggerito il Cardinale- a rileggere il Vangelo, al fine di scoprire la freschezza perenne e l’attualità e la gioia che porta la pace che scende nell’anima di ciascuna persona che riceve la buona notizia della Risurrezione di Gesù. Coloro che occupano posizioni di responsabilità nella sfera civile, si ispirino al coraggio, alla tenacia ed alla donazione necessarie per il compimento del bene comune. Che siano aiutati a trovare con chiarezza gli obiettivi prioritari verso cui si volgano anche le vie più adatte alla loro realizzazione.” Ricordando alla fine la visita di papa Benedetto XVI del 7 Maggio 2011 nella Città lagunare ha chiesto a San Marco “ di aiutare tutti i cittadini ad essere realisti e meno esigenti nelle aspettative e nelle loro esigenze, così che esista spazio per cercare cose migliori ma affinché siano in grado, nel contempo, di essere paghi del bene possibile, coscienti della complessità dei problemi e della difficoltà obiettiva nel disporre immediatamente tutte le soluzioni”. Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
rv – A. Dancă
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