Anno: 2020
Evento: Religioni e provocazioni del futuro
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NotizieLa festa del ritrovo nella parrocchia "Tempio della Pace" di Padova
In questa data è ricominciata l’attività dei fedeli delle comunità degli stranieri di Padova. I sacerdoti delle comunità degli emigrati si sono riuniti il 23 settembre, nel tempio della Pace per organizzare questa festa, che riunisce i fedeli cattolici delle comunità di Padova. L’incontro è stato organizzato da don Elia Ferro, delegato diocesano dei “Migrantes”, che è parroco della parrocchia della Pace, e da don Benoît, responsabile delle comunità africane francofone. Le comunità cattoliche degli stranieri hanno presentato canti e danze significative. Nella chiesa, si è iniziato con un momento di preghiera, con il canto “Madonna nera”, interpretato dalla Comunità Polacca, poi i fedeli si sono recati nella sala del Patronato, dove si è continuato con uno spettacolo. I greco-cattolici romeni hanno presentato due canti religiosi, connazionali di rito latino hanno cantato “Trandafir de la Moldova” [“Rosa della Moldova”], gli africani francofoni hanno invitato tutti a partecipare ad una danza, cantando “Aderer”, i filippini hanno presentato una danza tradizionale con movimenti”esplosivi”, gli africani di lingua inglese ed i sirilanchesi hanno eseguito pure alcuni canti. Era presente la Televisione “Telechiara” e “Telenuovo” che, lunedì sera, ha diffuso il filmato durante il Telegiornale. Era presente anche un consigliere comunale che si è soffermato sul diritto di voto degli stranieri che non fanno parte dell’Unione Europea, stranieri che hanno il diritto di scegliersi il rappresentante. L’incontro si è concluso con un’agape fraterna. Per seguire il reportage su quest'evento, premere il seguente link: Traduzione in italiano: prof. Giuseppe Munarini
Pr. Aetius Pop
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